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| Appello di Paul Connett per sostenere il lavoro preziosissimo di Ambiente e Futuro |
| Scritto da Patrizia il 29/04/2008 10.51.08 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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Appello di Paul Connett per sostenere il lavoro preziosissimo di Ambiente e Futuro
E' un importantissimo lavoro per il bene di tutta la comunità.
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| Meeting Internazionale Rifiuti Zero |
| Scritto da Patrizia il 28/04/2008 12.40.40 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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Cari amici,
Come avete saputo, ha avuto luogo lo scorso week end a Capannori (LU) il Meeting Internazionale Rifiuti Zero.
E' stato un grande momento, un interessante e motivante confronto con esperti e delegazioni da diverse realtà nazionali ed internazionali..
Ha aperto i lavori il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, che ha illustrato i grandi successi del sistema di raccolta differenziata porta a porta nel comune di Capannori, primo Comune in Italia ad aver aderito alla "Strategia rifiuti zero". Attraverso la delibera di adesione alla strategia Rifiuti Zero- ha detto il Sindaco- ci siamo posti l'obiettivo di intraprendere il percorso verso il traguardo dei Rifiuti Zero entro il 2020 stabilendo per il 2008 il raggiungimento del 60% di raccolta differenziata e per il 2011 il 75%" combinando questi obiettivi con un impegno costante mirato alla riduzione della produzione dei rifiuti.In Italia i comuni che hanno aderito alla strategia “Rifiuti Zero” sono, Acerra, Aviano e Carbonia.
Nella prima sessione del meeting dal titolo: "Dalla strategia agli interventi: le buone pratiche che avvicinano a zero rifiuti"abbiamo assistito ad interessantissimi interverventi di Paul Connett, professore emerito della Saint Lawrence University di New York, Eric Lombardi, direttore della rivista Eco-cycle (Usa), Rossano Ercolini, co-coordinatore della Rete nazionale Rifiuti Zero, Enzo Favoino, Agronomo della Scuola agraria del Parco di Monza, Jeffry Morris, economista, Rick Anthony consulente di "Zero Waste" di San Diego, California.
Nella seconda sessione, intitolata "Buone pratiche, salute, sostenibilità, democrazia partecipata" tra gli interventi quello dell’assessore all'ambiente del Comune di Capannori, Alessio Ciacci, Joan Marc Simon, di Gaia (Global Alliance Inncinerator Alternatives) di Bruxelles, Hivaylo Hlebarov, della rete europea Cee Bankwatch, Gianluca Fioretti, presidente associazione Comuni Virtuosi, Carla Poli, responsabile del centro Riciclo Vedelago, Attilio Tornavacca direttore dell'Ente studio per la pianificazione ecosostenibile dei rifiuti.
Nella terza sessione dal titolo "Riduzione e riciclaggio in Europa: la normativa incontra la strategia verso i rifiuti zero ed il principio di precauzione" sono intervenuti Roberto Musacchio, europarlamentare del Gruppo Sinistra Europea, Stefano Montanari, direttore scientifico del laboratorio di ricerca Nanodiagnostic (Mo), Patrizia Gentilini, oncologa, rappresentante dell'associazione Isde-Medici per l'Ambiente, Joan Marc Simon di Gaia. In teleconferenza domenica Beppe Grillo ha rivolto un saluto a tutti.
Ampio ed interessante dibattito nella due giornate del meeting che ha visto una grande partecipazione di pubblico in una una cornice bellissima quale la Villa Bruguier (sec. XVII) immersa in un meraviglioso secolare parco.
I comitati siciliani Rifiuti Zero e No-Inc erano presenti al meeting con la partecipazione di Paolo Guarnaccia del comitato No-Inc Paternò e di Patrizia Lo Sciuto della delegazione Rifiuti Zero Trapani.Un grazie particolare dalla delegazione di Trapani va a Rossano Ercolini, co-coordinatore della Rete Nazionale Rifiuti Zero e a tutto il gruppo di lavoro, per la loro calorosa accoglienza e il loro costante e ammirevole impegno.
Puoi scaricare le slides della conferenza sul sito di AMBIENTE FUTURO
A presto!
Per Rifiuti Zero Trapani
Patrizia Lo Sciuto |
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| Le alternative agli inceneritori. |
| Scritto da rarente il 07/02/2008 16.26.25 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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DAL BLOG DI BEPPE GRILLO
Inceneritori, perché no
1. L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2. L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3. Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze.
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4. Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5. Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6. Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7. In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8. I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti
ALTERNATIVE: Riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata, riciclaggio e bioessicazione
1. Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2. Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3. Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4. Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione
5. In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6. La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari
Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l’incenerimento sarebbe superato.
www.beppegrillo.it
Diffondi anche tu queste informazioni.
La diffusione della verità è l'unica arma a nostra disposizione! |
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| 19 GENNAIO 08: GIORNATA INTERNAZIONALE A SOSTEGNO DELLE COMUNITA' CAMPANE |
| Scritto da Patrizia il 17/01/2008 0.27.32 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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AMBIENTE E FUTURO NEWS 16 GENNAIO 2008
GIORNATA INTERNAZIONALE A SOSTEGNO DELLE COMUNITA' CAMPANE
E PER RIFIUTI ZERO
PER SABATO 19 GENNAIO GAIA HA PROMOSSO INSIEME ALLA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO
UNA GIORNATA INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE PER SENSIBILIZZARE ATTORNO AL DISASTRO CAMPANO DEI RIFIUTI E PER INDICARE SOLUZIONI ALL'ATTUALE TERRIBILE CRISI.
TUTTI COLORO CHE VOGLIONO ADERIRE POSSONO INVIARE UN APPELLO (IL CUI TESTO POTETE TROVARE SU http://ambientefuturo.interfree.it
AGLI INDIRIZZI QUI SOTTO RIPORTATI:
prodi_r@camera.it
leonor.ribeiro-da-silva@ec.europa.eu
SI PREGA ANCHE DI INVIARE LA PROPRIA ADESIONE, INDIVIDUALE O DI GRUPPO, AL SEGUENTE INDIRIZZO zero-rifiuti@libero.it
RICORDIAMO INFINE GLI APPUNTAMENTI DEL 19 A NAPOLI PRESSO LA FACOLTA' DI
ARCHITETTURA DELL'UNIVERSITA' DOVE SI SVOLGERA' L'INCONTRO NAZIONALE
DELLA RETE RIFIUTI ZERO DALLE 10 ALLE 14 E DEL 20 A FIRENZE PRESSO IL CIRCOLO "IL PROGRESSO" IN VIA VITTORIO EMANUELE 135.
Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi
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| UN ALTRO PIANO RIFIUTI PUO' ESISTERE |
| Scritto da Patrizia il 16/01/2008 10.08.59 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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Dal sito www.isolapossibile.it
Dott.ssa M. Gabriella Filippazzo MEDICO ISDE-Italia*
Alla Redazione de La Repubblica
Nella vicenda della Campania, sommersa dai rifiuti per cui l’unica soluzione possibile è data dagli INCENERITORI, i siciliani hanno visto il loro futuro, disegnato con lucidità negli ultimi 10 anni da chi ha gestito questa materia nella nostra regione : il commissario “straordinario” prima, l’Agenzia dopo.
E’ bene chiarire che “un altro piano rifiuti è possibile”, così come è stato chiesto da CGIL, Comitati civici, WWF, Legambiente e quelle migliaia di persone che hanno manifestato a Palermo il 22 settembre e a Catania il 15 dicembre.
Non può, di sicuro, essere considerata emergenza quella situazione che segue a decenni di malgoverno e di provvedimenti inefficaci, solo di facciata, rappresentata dalla presenza delle “campane”. La raccolta differenziata, per essere efficace, deve essere “porta a porta”, distinta in quattro componenti principali con tempi e ritmi ben identificati: raccolta giornaliera per l’umido; settimanale per carta e cartoni, plastica, vetro e alluminio in tre diversi contenitori.
La realizzazione delle filiere per il compostaggio, riciclaggio e riuso crea posti di lavoro, da 100 a 1000 volte di più degli addetti agli inceneritori. Questi, nel mondo, sono considerati un sistema “totalmente superato” di smaltimento, perché distrugge risorse (da cui si possono ricavare ben dodici materie prime), inquina l’ambiente con tossici in gran parte “perenni” che entrano nella catena alimentare e contribuisce al riscaldamento della terra. Il mito dell’inceneritore di Brescia è facilmente sfatato da analisi serie dello stato di salute delle persone e delle diossine presenti nel latte prodotte nelle campagne dei dintorni. Con scarsissimo impegno si cercano i veri responsabili di queste scelte scellerate perché è poco pubblicizzata la quantità di danaro che circola sulla costruzione degli inceneritori e sul reddito garantito con fondi dello Stato.
Parte di questo denaro ha sicuramente raggiunto la nostra Casta,senza distinzione di colore ed anche i nostri ricercatori e funzionari delle Agenzie di protezione ambientale che hanno ricoperto l’Italia di una rete di centinaia di inceneritori che, per essere veramente redditizi devono bruciare “tutto e di più”. Le tasse sui rifiuti cresceranno sempre più, come abbiamo già verificato e come avviene in Campania. La raccolta differenziata, dove è fatta bene, riduce anche questa spesa perché, a parte un contributo fisso (dell’ordine di 70-80 €/anno per nucleo familiare) si paga soltanto per il peso del residuo prodotto, in altre parole da quel poco che non appartiene a nessuna delle categorie di raccolta differenziata.
Queste realizzazioni hanno nomi e indirizzi ben identificabili in Italia e nel mondo facilmente recuperabili su INTERNET con parole chiave come “rifiutizero”, “benicomuni”, “consorziopriula”.
Tutte queste informazioni sono ben note anche al responsabile dell’Agenzia siciliana ed ai membri della commissione Ambiente dell’Assemblea Regionale che hanno concesso, nel novembre 2005, una audizione ad una commissione di esperti, voluta dall’on.le Capodicasa, di cui facevo parte insieme al dott. Ernesto Burgio ed ai responsabili del Consorzio Priula che gestisce un sistema di raccolta differenziata in Veneto.
Accogliere i rifiuti “dell’emergenza campana” è un atto che accelererà la corsa verso la “nostra emergenza”.
* (acronimo inglese di “Medici per l’ambiente”) |
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| Pericolo inceneritori |
| Scritto da paola il 15/01/2008 9.37.45 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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Accade a Terni ma potrebbe accadere anche a Bellolampo, e quindi vicino a casa nostra, che un inceneritore emetta diossina...prendiamo spunto per darci da fare e combattere contro l'incenerimento dei rifiuti...
TERNI - Indicano l'inceneritore come un animale da cui guardarsi, accucciato in una conca dove l'aria stagna anche nei giorni di tramontana, in via Ratini, un budello sterrato tra le ciminiere e i silos della zona industriale del Sabbione. E lo fanno a maggior ragione ora, che l'animale tace della sua rugginosa ferraglia. Che i suoi due camini non esalano più bave di fumo.
Un nastro bianco e rosso e una macchina del corpo forestale dello Stato tengono lontani i curiosi (che non ci sono) e gli operai, che qui non metteranno più piede. A lungo. Affissi al cancello di ingresso, due fogli dattiloscritti dell'Agenzia Speciale Multiservizi (Asm) datati 14 gennaio avvisano "il personale degli impianti di termovalorizzazione, selezione e trasferenza che, per cause di forza maggiore, gli stessi non sono accessibili e pertanto tutto il personale è posto provvisoriamente in libertà fino a nuova disposizione".
Comunicano che 32 operai, entro le prossime 48 ore, "dovranno recarsi presso lo studio medico del dottor Barconi, in via Pacinotti, per sottoporsi ad esame radiologico". La città già sa dal primo mattino. La Procura della Repubblica ha disposto il sequestro dell'impianto con un provvedimento che racconta una storia lugubre, un "disastro ambientale" nella civile, ordinata e pulita Umbria. Che vale nove informazioni di garanzia e accusa il sindaco di una giunta di centro-sinistra eletta al secondo mandato con il 70 per cento dei suffragi di aver avvelenato la propria gente. L'aria che respira, la terra che calpesta, il fiume di cui va fiera, il Nera.
Vecchio di trentadue anni, l'inceneritore ha ruminato e bruciato sino al dicembre scorso (quando ne era stato disposto dal comune un fermo temporaneo per lavori di manutenzione straordinaria) oltre il 50 per cento dei rifiuti urbani della città e della sua intera provincia producendo, sin quando è economicamente convenuto, energia elettrica (5 megawatt l'ora). Ma in uno scambio diabolico, a leggere le sette pagine con cui il pubblico ministero Elisabetta Massini avvisa gli indagati dello scempio di cui li ritiene responsabili.
Perché la pulizia della città ne avrebbe significato di fatto la lenta e silenziosa intossicazione. A cominciare dal 2003 e fino a qualche settimana fa. I liquami dell'inceneritore - scrive il magistrato - venivano scaricati nel Nera in disprezzo dei limiti di concentrazione fissati dalla legge per il mercurio, per i residui dei cosiddetti metalli pesanti (selenio, cadmio, cromo totale, nichel, piombo, manganese, rame, zinco). E i responsabili dell'Asm (la municipalizzata che controlla l'impianto) ne sarebbero stati a tal punto consapevoli da tentare di "diluirli" nel tempo "aggiungendo acque di raffreddamento provenienti dalle torri dell'impianto".
I forni bruciavano senza autorizzazione, anche ciò che non avrebbero potuto - si legge ancora - lasciando che le ciminiere alitassero nell'aria "acido cloridrico" e "diossine", liberate da una "combustione" tenuta al disotto dei limiti (850 gradi) e dissimulata da false attestazioni dei cicli di lavorazione. Ancora: avrebbero bruciato anche rifiuti radioattivi. Come dimostrerebbero cinque "incidenti" registrati lo scorso anno. Il 16 marzo 2007 - scrive il pubblico ministero - viene dato ingresso nell'impianto a legno e carta provenienti da Monza e risultati radioattivi. Il 27 giugno, una nuova "positività". Anche se questa volta i rifiuti sono ospedalieri. Arrivano da dietro l'angolo. Dal "Santa Maria di Terni". E non sembra un'eccezione.
Perché il 4, il 9 e il 24 ottobre sono ancora "rifiuti sanitari" a far muovere gli aghi dei rilevatori di radiazioni. Va da sé - accusa il pubblico ministero - che agli operai che lavorano nella pancia dell'inceneritore venga taciuto in quale crogiolo di veleni siano immersi.
A quale sorgente cancerogena siano esposti, "nonostante, già nel 2002, uno studio commissionato dalla stessa Asm avesse accertato come ragionevolmente prevedibile il rischio di contaminazione". Nell'impianto nessuno sembra preoccuparsene. Peggio: nel reparto di "trasferenza", dove i rifiuti vengono separati e compattati, i filtri sono a tal punto ostruiti che "gli operai, per poter respirare, sono costretti a tenere aperte porte e finestre dei locali, provocando continue immissioni nell'aria di polveri nocive, da carta, nylon e altri rifiuti leggeri".
Paolo Raffaelli, il sindaco, parla con un nodo alla gola. Alle tre del pomeriggio, di fronte al magnifico palazzo Spada, la casa municipale, attraversando una piazza che brilla come uno specchio, c'è chi lo ferma e lo abbraccia scoppiando in lacrime. È stato nel Pci e nei Ds. Sarà nel Partito democratico. È stato fino al '99 parlamentare. È un uomo intelligente e non gli sfugge cosa significhi l'avviso di garanzia che ha ricevuto qualche ora prima insieme all'intero vertice della municipalizzata che gestisce l'inceneritore (il presidente dell'Asm Giacomo Porrazzini, anche lui ex parlamentare europeo dei Ds; i consiglieri di amministrazione Stefano Tirinzi, Antonio Iannotti, Attilio Amadio, Francesco Olivieri; il direttore generale Moreno Onori; i delegati per i servizi di igiene e prevenzione Giovanni Di Fabrizio e Mauro Latini).
Dice: "Stavo già passando settimane umanamente terribili per la Thyssen, che qui ha il suo stabilimento madre. E non sarei sincero se ora sostenessi che sui rifiuti sono tranquillo perché nel merito di questa vicenda ritengo che, nel tempo, siano state fornite alla magistratura tutte le controdeduzioni tecniche necessarie a far cadere gli addebiti gravi e direi pure infamanti che ci vengono mossi.
La verità è che questo sequestro non solo sporca la mia immagine politica, ma fa riprecipitare in tutto il Paese e nella sinistra la discussione sullo smaltimento dei rifiuti a un'antica e improduttiva guerra di religione: "inceneritore si", "inceneritore no". A Napoli, Bassolino e la Iervolino sono stati "impiccati" per non averlo ancora costruito. Io, da tempo, vengo "impiccato" dalla destra e da settori dell'ambientalismo per averlo fatto funzionare in un quadro integrato di raccolta differenziata, termovalorizzazione, uso delle discariche, sviluppo di nuove tecniche di bioriduzione.
Una cosa sola è certa. Questo sequestro non riuscirà a sporcare la città, anche perché, sensibilizzata dal prefetto, la magistratura ha compreso che per evitare che Terni sia sommersa di rifiuti nel giro di quattro giorni, almeno i reparti di raccolta dei rifiuti dell'impianto possano continuare a funzionare come snodo di smistamento".
A un costo, però. Che apre un nuovo capitolo dell'emergenza trecento chilometri a nord della linea del Garigliano. Da questa mattina, tutti i rifiuti urbani di Terni e della sua provincia saranno avviati "tal quali" (così si definisce in gergo l'immondizia non separata) nelle "crete" di Orvieto, la discarica che, sino ad oggi, ha raccolto solo il 20 per cento degli scarichi del ternano. Il cielo umbro respira. La sua terra comincia a gonfiarsi. Al veleno non sembra esserci rimedio. Neppure qui. Tra ulivi e colline smeraldo che il mondo ci invidia.
Autore: Carlo Bonini
fonte: www.repubblica.it |
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| "Polvere e rancori" |
| Scritto da Patrizia il 19/12/2007 17.43.30 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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Vi segnalo questo video molto interessante sulla nostra realtà siciliana...
Diffondete ai vostri contatti.
E’ importante che tutti sappiano.
Video La 7 "Polvere e rancori"
Durata 13 minuti
Chi desidera ricevere il power point “La strategia Rifiuti Zero” che il prof. Connett ci ha dato dopo la conferenza a Trapani “Stop agli inceneritori”,
può segnarlo e lo invieremo con piacere.Un sincero augurio di buone feste dalla Delegazione di Trapani della Rete Nazionale Rifiuti Zero.
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| Manifestazione riuscita a Catania |
| Scritto da diplodus il 19/12/2007 17.41.21 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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Buona riuscita della manifestazione per un nuovo piano di rifiuti con una presenza notevole di Legambiente. Intanto, il dissequestro del cantiere di Bellolampo. Ma permane l'illegittimità delle procedure.
“La decisione del Tribunale della Libertà sul cantiere di Bellolampo non cambia nulla nel merito, in quanto si tratta di impianti che si vorrebbero realizzare nonostante la condanna della Corte di Giustizia Europea che obbliga lo Stato italiano e di conseguenza la Regione Siciliana ad annullare la gara illegittima con cui sono stati affidati gli appalti per i quattro termovalorizzatori”.
Questo il commento di Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente e dell’on. Angelo Lomaglio, membro della direzionale nazione dell’associazione, alla notizia dell’annullamento del provvedimento di sequestro del cantiere di Bellolampo, disposto dal Tribunale della Libertà. “Le opere – continuano Fontana e Lomaglio - non si potranno realizzare nonostante gli inutili sforzi dell’Agenzia regionale per le acque ed i rifiuti che sta provando in ogni modo a trovare una via d’uscita. Il Dipartimento della Protezione civile, della Presidenza del Consiglio, per bocca di Bertolaso, ha bocciato, infatti, qualsiasi ipotesi. A dimostrazione del fatto che i siciliani sono cittadini europei che rivendicano parità di diritti e di qualità della vita e non succubi di interessi imprenditoriali che ciclicamente vogliono colonizzare l’isola, oggi a Catania hanno manifestato 12 mila persone, scese in piazza per chiedere fortemente per un nuovo Piano regionale dei rifiuti incentrato su una concreta raccolta differenziata e per il ripristino della legalità nel settore della gestione integrata dei rifiuti. Quella catanese è una straordinaria mobilitazione – concludono Fontana e Lomaglio – e dimostra che in Sicilia sono ormai in tanti a volere costruire un altro sviluppo, fatto di legalità, di buona occupazione e di rispetto dell’ambiente nella nostra isola”. |
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| Il Prof. Connett e la strategia da lui elaborata, RIFIUTI ZERO, oggi a Trapani |
| Scritto da Patrizia il 01/12/2007 14.58.41 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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Il 1° dicembre alle ore 18.00 presso l’Aula Magna del Polo Universitario di Trapani, il Prof. Connett terrà una conferenza sulla strategia da lui elaborata, RIFIUTI ZERO.
Traduttore dal Prof. Paolo Guarnaccia.
Di grande comunicativa, Paul Connett, è professore di biochimica all’ Universita' ST. Lawrence di Canton nello stato di New York. Ha tenuto conferenze in più di quaranta nazioni mettendo in luce i pericoli sanitari derivanti dall'incenerimento dei rifiuti. Insieme alla coalizione Green Rotts produce documenti e video a favore della riduzione dei rifiuti e del riciclaggio. Oltre a pubblicare articoli su riviste di prestigio internazionale (SCIENCE) è stato spesso consulente di Greenpeace International. E' stato ripetutamente in Italia a sostegno dei comitati "No inceneritori" partecipando in moltissime città a convegni e manifestazioni. Infine è stato collaboratore di Barry Commoner e del CBS di New York che per primo ha spiegato i meccanismi di formazione della diossina da impianti di incenerimento.
Nella strategia Rifiuti Zero è importante che ci sia l’impegno di tutta la collettività:
A monte, le industrie dovrebbero usare la testa e migliorare la progettazione di prodotti d'imballaggio.
A valle, la comunità civile dovrebbe cominciare con una "prevenzione" dei rifiuti facendo la raccolta differenziata.
Una buona leadership politica dovrebbe saldare entrambe.
Aderiscono a tale iniziativa:
Meetup di Trapani “Amici di Beppe Grillo”, Ass.Libera-nomi e numeri contro le mafie-coordinamento di Trapani, Organizzazione Internazionale Protezione Animale-Trapani, Ass. “Progetto Ginestra”, Ass. “Città Futura”, Movimento “Per Erice che vogliamo”, “Atelier. Marano”, “occhiocieco.com”, Arci Ragazzi Trapani, “Movimento dei Democratici Liberi”, LiberAssociazione/Sinistra Europea, Federazione dei Verdi, Rifondazione Comunista.
Sponsor
“Amici della Musica-Trapani”
“www.belledimore.com” Sicilia Multimediale
“Calcestruzzi Ericina”
Con il contributo di
Tele Sud, AAM Terra Nuova- il mensile del naturale |
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| La locandina della conferenza... |
| Scritto da Patrizia il 27/11/2007 23.06.35 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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Eccovi la locandina della conferenza che si terrà il 1° dicembre a Trapani presso la facoltà di Giurisprudenza alle 18.00 e inviala ai tuoi contatti se ritieni che sia utile per la nostra comunità. |
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| TUTTE LE ATTIVITA’ PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO I RIFIUTI E L’INCENERIMENTO PROMOSSA DA GAIA |
| Scritto da Patrizia il 27/11/2007 22.49.27 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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AMBIENTEFUTURO 26 NOVEMBRE 07: TUTTE LE ATTIVITA’ PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO I RIFIUTI E L’INCENERIMENTO PROMOSSA DA GAIA.
Ecco un primo elenco di attività che peraltro sono già iniziate con il 23 novembre e arriveranno al 1 dicembre. Scusandoci con i promotori in questa sede diamo solo segnalazione essenziale del novero a volte impressionante per il numero dei gruppi locali coinvolti.
In Italia le iniziative sono coordinate dalla RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO. Per informazioni, documentazione ed altro http://ambientefuturo.interfree.it <http://ambientefuturo.interfree.it/> coordinamentonoinc@yahoo.it <mailto:coordinamentonoinc@yahoo.it>
BOLZANO 28 NOVEMBRE l’Associazione Ambiente e Salute organizza un sit-in di fronte all’inceneritore in via Lungo Inarco Destro 21/a
TRENTO 28 NOVEMBRE NIMBY TRENTINO Italia Nostra, WWF e gli amici di Beppe Grillo diffondono un comunicato di adesione alla giornata mondiale e annunciano una visita per l’11 gennaio all’impianto di Vedelago, in provincia di Treviso, che tratta i residui a valle del “porta a porta” trasformandoli in materiale utile per l’edilizia senza ricorrere all’incenerimento.
RIVALTA-TORINO. Venerdi 30 novembre presso l’ex mulino via Balegno 8 “per non morire bruciati” promuovono: Rivalta sostenibile, Rete naz. Rifiuti Zero, Amici di Beppe Grillo, Coordinamento Regionale Ambientale Piemontese
CAVAGLIA-VERCELLI- 1 dicembre “di rifiuti si muore” Promuove il “Movimento Valledora” insieme al Comune. Partecipano ed intervengono un lunghissimo elenco di medici, scienziati, rappresentanti di comitati ed associazioni;
BRESCIA- il 28 gli amici di Beppe Grillo organizzano un tavolo informativo in città
MILANO- Iniziative di informazione a cura degli amici di Beppe Grillo
MANTOVA- Adesione alla Giornata internazionale da parte del Comitato Difesa Ambiente e Salute di Mantova;
SANREMO-Gli amici di Beppe Grillo organizzano per il 28 una giornata informativa sul compostaggio ore 21 in via parodi 16.
FERRARA- IL COMITATO CITTA’ SOSTENIBILE il 28 dalle 17 alle 20 organizza un presidio di fronte al Duomo con spettacolo del DUO SHURK.
MODENA- il 28Novembre il WWF, il gruppo d’appoggio di GreenPeace, i comitati, gli Amici di Beppe Grillo organizzano un tavolo informativo in città.
MASSA CARRARA- il 24 si è svolta una riuscitissima assemblea con Paul Connett su “rifiuti zero”in piazza Garibaldi presso il teatro alla quale hanno partecipato 150 persone. Hanno organizzato gli amici di Beppe Grillo, Ambiente e Futuro, Associazioni della Lunigiana;
Forte dei Marmi- Lucca- il 23 si è svolta una serata su “rifiuti Zero” alla quale hanno partecipato più di 70 persone. Relazioni di Paul Connett, Giorgio Del Ghingaro Sindaco del Comune di Capannori, Rossano Ercolini, Rete Naz. Rifiuti Zero. Organizzaione a cura degli Amici di Beppe Grillo e di Ambiente e Futuro.
LUCCA- Ambiente e Futuro e gli Amici di Beppe Grillo organizza un volantinaggio presso il mercato di Lucca per lanciare un movimento locale “verso rifiuti zero”.
CAPANNORI- Lucca- il 28 distribuzione di fronte al Municipio di materiali informativi su rifiuti zero. Capannori ufficialmente E’ IL COMUNE PIU’ RICICLONE DELLA TOSCANA CON IL 50,9% di RD. Nelle zone dove è in corso il porta a porta (su circa 16000 tra abitanti e utenze speciali) raggiunge l’83% di RD. Dal 4 febbraio il porta a porta verrà esteso su 30000 abitanti. Il Sindaco, nell’ incontro di Forte dei Marmi di cui sopra ha AFFERMATO CHE AD ESTENSIONE DEL PORTA A PORTA AVVENUTA SARANNO STATI ASSUNTI 40 ADDETTI IN PIU’ NELL’ASCIT ( l’azienda locale di raccolta): non male! Organizza Ambiente e Futuro
BORGO A MOZZANO- LUCCA- il 28 distribuzione di materiale informativo con un occhio anche sulla “vertenza LUCART” ( l’azienda cartaria che vuole costruire un inceneritore nella Valle del Serchio). Organizza Ambiente e Futuro.
CASTELNUOVO GARFAGNANA- LUCCA- Il Comitato NON BRUCIAMOCI LA GARFAGNANA ha già organizzato per il 23 novembre un’assemblea pubblica contro l’inceneritore alla quale hanno partecipato più di 100 persone.
MONTALE – PISTOIA- il 28 il Presidio Permanente e i Comitati distribuiranno materiali informativi sulla giornata mondiale e contro il tentativo di riapertura dell’inceneritore;
CAMPI BISENZIO- FIRENZE- il 28 presso la Sala Rodari alle ore 21 CONVEGNO CON LA DOTTORESSA PATRIZIA GENTILINI ED IL PROFESSOR FEDERICO VALERIO. Rossano Ercolini presenterà la GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO. Organizza il COORDINAMENTO DEI COMITATI DELLA PIANA FIRENZE- PRATO-PISTOIA. www.noinceneritori.org <http://www.noinceneritori.org/> Ricordiamo che il 2 dicembre si voterà pro o contro la proposta dell’inceneritore di Case Passerini. TUTTI MOBILITATI PERCHE’ IL NO VINCA ALLA GRANDE.
AREZZO- Il 28 i circoli di Rifondazione Comunista distribuiscono materiali informativi a favore della GIORNATA MONDIALE
PERUGIA- il 28 iniziative di sensibilizzazione in città a cura degli amici di Beppe Grillo
SCHIEPPE- ORCIANO- PESARO- il 29 ECOBALLO che si terrà alla discoteca Tris di
Schieppe di Orciano giovedi 29.11.2007 dalle ore 21,15. Organizza il coordinamento dei comitati della Valle del Metauro.
ROMA- IL 28 IMPORTANTE INIZIATIVA: ORE 15,30 SIT-IN DI FRONTE AL PARLAMENTO PER SENSIBILIZZARE E PROTESTARE CONTRO I SUSSIDI AGLI INCENERITORI. ORGANIZZA LA RETE REGIONALE RIFIUTI DEL LAZIO.
NAPOLI- il 28 volantinaggi di controinformazione in città a cura della RETE DEI COMITATI CAMPANI PER LA DIFESA DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE.
POZZUOLI- NAPOLI- il 28 con concentramento alle ore 15 presso la metropolitana di Pozzuoli CRITICAL MASS DELLA MUNNEZZA; organizza l’Associazione “Altromodo”
ACERRA- NAPOLI- ASSEMBLEA PRESSO IL CASTELLO BARONALE SU “ NO AGLI INCENERITORI, VERSO RIFIUTI ZERO”. Verrà preparata la partecipazione all’assemblea nazionale della Rete Naz. Rifiuti Zero dell’8 dicembre a Ferrara. Organizzano il Comitato contro l’inceneritore e le “Donne del 29 agosto”.
L’AQUILA MERCOLEDI 28 NOVEMBRE l’Associazione AttivaMente Luco di Luco dei Marsi organizza una manifestazione pacifica davanti la sede della Regione Abruzzo di L’Aquila. L’incontro è fissato alle ore 10.30 presso la Villa Comunale. Saranno presenti come aderenti all’iniziativa il WWF Abruzzo, il Meet Up di L’Aquila di Beppe Grillo, i comitati cittadini di vari paesi marsicani come Trasacco, Collarmele etc, nonché semplici cittadini sensibili a queste tematiche.
CROTONE - 26 NOVEMBRE ORE 15,30 PRESSO L’ARCI CONFERENZA STAMPA SU “RIFIUTI ZERO” CON PAUL CONNETT.
CATANZARO – 26 NOVEMBRE ORE 20,30 TRASMISSIONE INTERVISTA A PAUL CONNETT A TELE SPAZIO CALABRIA.
CASTROVILLARI – COSENZA 27 NOVEMBRE ORE 18 SALA VARCASIA ASSEMBLEA PUBBLICA.
LAUREANA DI BORRELLO – REGGIO CALABRIA – 28 NOVEMBRE ORE 10 CINEMA AURORA, ASSEMBLEA PUBBLICA
GIOIA TAURO – REGGIO CALABRIA 29 NOVEMBRE ORE 10 PRESSO PALAZZO FALLARA INCONTRO CON LE SCUOLE DELLA PIANA.
SCALEA – REGGIO CALABRIA 29 NOVEMBRE ORE 17 PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE ASSEMBLEA PUBBLICA.
A TUTTI QUESTI INCONTRI PARTECIPA IL PROF. PAUL CONNETT.
L’ORGANIZZAZIONE DI QUESTO INTENSO PROGRAMMA CALABRESE E’ A CURA DEL FORUM AMBIENTALISTA CALABRIA CON LA COLLABORAZIONE DELL’I.S.D.E. DI COSENZA, IL RICCIO DI CASTROVILLARI, IL MOVIMENTO DIFESA DEL TERRITORIO DI GIOIA TAURO, IL MOVIMENTO “NO DISCARICA” DI CROTONE, “RISCHIO ZERO” DI SCALEA E WWF TIRRENO COSENTINO.
AUGUSTA – SIRACUSA 30 NOVEMBRE ORE 18 TEATRO COMUNALE, AUGUSTAMBIENTE, COMITATO CITTADINO DI AUGUSTA CONTRO GLI INCENERITORI E PER IL DIRITTO ALLA VITA, CON IL PATROCINIO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ORGANIZZA UN’ASSEMBLEA ALLA QUALE INTERVIENE, TRA GLI ALTRI, IL PROF. PAUL CONNETT.
CATANIA – 1 DICEMBRE MATTINA INCONTRO CON IL PROF. PAUL CONNETT ORGANIZZATO DALLE REALTA’ CHE FANNO CAPO A “DECONTAMINAZIONE SICILIA”.
TRAPANI – 1 DICEMBRE ORE 18 PRESSO L’AULA MAGNA DEL POLO UNIVERSITARIO DI TRAPANI (LUNGOMARE ALIGHIERI) INCONTRO PUBBLICO SU “RIFIUTI ZERO” CON IL PROF. PAUL CONNETT. ORGANIZZA UN CARTELLO DI QUATTORDICI COMITATI ED ASSOCIAZIONI, NE FANNO PARTE, TRA LE ALTRE, L’ARCI RAGAZZI, L’ASSOCIAZIONE “LIBERA”, GLI AMICI DI BEPPE GRILLO.
ARAGONA – AGRIGENTO. L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ATTRAVERSO L’ASSESSORE FRANCO CIPOLLA HA MANDATO L’ADESIONE ALLA GIORNATA MONDIALE DEL 28.
Rossano Ercolini e Fabio Lucchesi |
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| Incentivi, Inceneritori, Finanziaria: Cambiare qualcosa per non cambiare nulla? |
| Scritto da Patrizia il 18/11/2007 0.57.25 nella sezione RIFIUTI ZERO |
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Pare proprio di si’. L’11 novembre, in Senato, è stato votato l’articolo 30 (nell’ambito della finanziaria 2008) riguardante gli incentivi “truffaldini”agli inceneritori (e a seguire alle energie rinnovabili). In pratica l’articolo (che come il resto della finanziaria deve poi passare alla Camera) tende a ripristinare il testo deliberatamente “corretto” dall’ultima scrittura della finanziaria 2007 che individua i termini di “deroga” per i soli impianti esistenti e per quelli realizzati ed operativi.
Viene fissato inoltre un tempo massimo di tre mesi per definire le deroghe che al di là di qualche limitazione rimangono nelle mani di Bersani. Quindi apparentemente qualche timido passo in avanti AMPIAMENTE COMPENSATO IN NEGATIVO PERO’ DAGLI ARTICOLI SUCCESSIVI CHE DI FATTO (con pochissime modifiche marginali) CONFERMANO LA “VOLONTA’” DEL “FAMIGERATO” ARTICOLO 30 bis ispirato da Bersani (e curiosamente “rimosso”dal Presidente della Commissione Ambiente del Senato Tommaso Sodano che fino all’ultimo ne ha negato esistenza e contenuto).
Come già abbiamo avuto modo di dire pur evitando “disfattismi” paralizzanti, “IL DIAVOLO STA NEL DETTAGLIO”. Infatti in questi articoli che riguardano la incentivazione delle energie rinnovabili si fa riferimento a due aspetti “inquietanti” che PONGONO SU DI UN “PIANO INCLINATO” FAVOREVOLE ALL’INCENERIMENTO DUE ASPETTI DELICATI CHE RISCHIANO DI FAR ENTRARE DAL “PORTONE” CIO’ CHE E’ USCITO DALLA PORTA.
Stiamo parlando della combustione della frazione biodegradabile dei rifiuti urbani e delle biomasse che (attraverso l’allegato 2) vengono annoverate (purtroppo il linea con la direttiva UE 2001/77) tra le “fonti rinnovabili” e quindi soggette ad incentivazione una volta bruciate.
OCCORRE DIRE CHE I GIOCHI NON SONO ANCORA FATTI FINO IN FONDO E CHE, NOSTRO COMPITO DIVIENE QUELLO DI MOBILITARCI IN MODO DA NON FAR CHIUDERE IL CERCHIO.
Si rimanda ad un Decreto Ministeriale da emanare entro 90 giorni (e c’è da giurare che Bersani farà di tutto per accelerare i tempi di attuazione) in cui stabilire le modalità di incentivazione di queste tipologie di rifiuti e di materiali. In proposito occorre ricordare, come del resto abbiamo puntualmente fatto anche facendo porre agli atti un documento preciso (vedi http://ambientefuturi.interfree.it) in occasione dell’incontro con la Commissione Ambiente del Senato, che mentre in Germania e parzialmente in Inghilterra, pur nel quadro della Direttiva 2001/77 NON VIENE INCENTIVATA NESSUNA FORMA DI COMBUSTIONE DEI RIFIUTI, in Italia sembra si sia voluto scegliere la “via olandese” che attraverso la individuazione di una “FORMULA”riconosce incentivi alla combustione della parte biodegradabile dei rifiuti.
“A BOCCE FERME” VERDI E RIFONDAZIONE DEVONO SPIEGARE COME MAI HANNO PERMESSO QUESTO “AUTOMATISMO” quando avrebbero potuto contribuire ad UN “AMPIO CONFRONTO” PRIMA DI ARRIVARE A QUESTO SCENARIO GIA’ IN BUONA PARTE COMPROMESSO.
A QUESTO PUNTO OCCORRE FARE DI TUTTO PERCHE’ LA MODALITA’ DI CALCOLO GIA’ PREDISPOSTA IN “BOZZA” DAL GSE (e dal “solito” ministro Bersani) E CONTENENTE UNA “NUOVA TRUFFA” CHE ATTRIBUISCE ELEVATO POTERE CALORIFICO ALLA FRAZIONE ORGANICA CALCOLANDONE IL POTERE CALORIFICO SUPERIORE (anziché quello inferiore –p.c.i).
Questo vuol dire PREPARARE UN’IMPORTANTE INIZIATIVA A ROMA IN TEMPI UTILI FACENDO ARRIVARE AL “PALAZZO” LA NOSTRA CONTESTAZIONE MA ANCHE LE NOSTRE PROPOSTE.
Per parlare chiaro: SE VENISSE CONFERMATA QUESTA MODALITA’ I GESTORI DI INCENERITORI RECUPEREREBBERO CIRCA IL 90% DI QUELLO CHE HANNO “PERSO” CON LA FINE DEI CIP6. BEN OLTRE LO “SCENARIO OLANDESE” CHE RICONOSCE NON PIU’ DEL 40% DEI “SUCCOSI” INCENTIVI INCAMERATI CON LA FAMIGERATA “TRUFFA”.
Quindi, andando oltre “diatribe”eccessive sulle “responsabilità”( per parafrasare il Movimento NO TAV “NON ABBIAMO GOVERNI AMICI” NE’ FORZE POLITICHE “AMICHE”che ci tolgono le “castagne dal fuoco”) occorre FARE I CONTI CON LA NUOVA FASE ATTIVANDO DA SUBITO I NOSTRI “ANTICORPI”.
Per quanto riguarda la “partita”delle biomasse possiamo ancora fidare sulla assoluta contraddittorietà della normativa vigente che IDENTIFICA LE BIOMASSE COMBUSTIBILI (vedi il citato allegato X del DLGS 152/06) con una limitata tipologia di prodotti non identificabili con i rifiuti (il vero affare per l’industria “sporca” E’ BRUCIARE IN PRIMO LUOGO I RIFIUTI INDUSTRIALI PROVENIENTI DA COMPARTI DEL MOBILE, DEL CARTARIO E DELL’AGROINDUSTRIA) .
Certo, niente di cui stare tranquilli visto che l’allegato in questione su cui insisterà ancora Bersani con decreti ad hoc riguarda le “famigerate” COLTURE NON A FINE ALIMENTARE oltre ai cascami del legno vergine e agli olii di “vegetazione”tristemente importati dall’altro emisfero.
Comunque occorre chiamare ancora a nostra “difesa” che in tutta questa vicenda ed in particolare nella combustione incentivata della frazione biodegradabile dei rifiuti la pur contraddittoria normativa UE afferma che OCCORRE TENER CONTO DELLA GERARCHIA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI PER CUI LE SOSTANZE ORGANICHE DEVONO, IN VIA PRIORITARIA ESSERE RECUPERATE SOTTO FORMA DI MATERIA E… AGGIUNGIAMO NOI, VISTO I PROCESSI DI DESERTIFICAZIONE LA RACCOLTA PORTA A PORTA DELL’ORGANICO NON PUO’ E NON DEVE ESSERE INDEBOLITA DA QUALSIASI “scenario di tipo olandese corretto all’italiana”.
A MAGGIOR RAGIONE: ATTIVIAMOCI PER IL 28 NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO GLI INCENERITORI PROMOSSA DA GAIA.
A dibattito ancora vivo su questi temi può essere di rinforzo “approfittare” di questo evento che conferma quanto nel mondo l’incenerimento sia impopolare . Ricordiamo di inviarci la segnalazione delle attività programmate che noi invieremo alla stampa nazionale e a GAIA www.no-burn.org <http://www.no-burn.org/>
L’ultimo giorno utile verrà considerato il 26. Già registriamo iniziative a MILANO, ROMA, NAPOLI(dove l’”emergenza campana”si sta riacutizzando coinvolgendo il martoriato Comune di Giugliano) , TRAPANI, CATANIA, AUGUSTA (dove sarà presente Paul Connett ) , CALABRIA, SANREMO, LUCCA, CAPANNORI, CAMPI BISENZIO, FORTE DEI MARMI, MASSA CARRARA , MONTALE , POZZUOLI.
Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi |
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